RIMEDI NATURALI




RIMEDI NATURALI

PER PROTEGGERE IL NOSTRO CANE DALLE PULCI

L’estate è la “stagione per eccellenza” delle pulci e, per questo motivo, la più pericolosa, infatti questi parassiti che si nutrono del sangue di mammiferi e uccelli, passano l’inverno nella fase di larva ed è durante l’estate che gli adulti diventano attivi. Essendo la temperatura determinante per la sopravvivenza delle larve, la quantità di pulci che si troveranno nei parchi durante l’estate dipenderà da quanto è stato mite l’inverno precedente. Le pulci sono il vero tallone d’Achille dei cani e possono causare guai seri. La femmina di pulce riesce a deporre sul corpo dell’animale fino a 20 uova al giorno, che poi tendono a cadere ed a spargersi ovunque. Tra l’altro la pulce, di colore nero o marrone scuro, ha un corpo minuscolo, da 1 a 3 millimetri, e sei zampe, delle quali due nella parte posteriore del corpo. Ed è questo che le consente di essere molto agile, inafferrabile e in grado di spostarsi con rapidità da una parte all’altra del corpo dell’animale e della casa, annidandosi con estrema facilità nei divani, sotto i tappeti e nelle stesse cucce. All’esterno sceglie luoghi umidi mentre è raro trovarla in una zona soleggiata. Le pulci vivono e si accoppiano, di solito la sera, sul corpo del cane: d’estate in modo più frequente. La prima cosa che rischia il cane è un’allergia, o la trasmissione di altri parassiti. Sono sempre le pulci che provocano la tenia e, in caso di infestazioni massicce, perfino l’anemia, la debilitazione e il dimagrimento del cane. Se il cane si gratta o si mordicchia sul dorso vicino alla base della coda o sui fianchi è aggredito dalle pulci. Incomincia a perdere pelo, ha le gengive pallide. Ma per capire con certezza l’arrivo delle pulci c’è un piccolo trucco da tenere presente: far salire il cane su un telo bianco, e spazzolarlo: se ci sono le pulci, cadranno sul lenzuolo le loro piccole feci nere. Per eliminarle ci sono in commercio alcuni antiparassitari e i collari antipulci, ma si tratta sempre di agenti chimici spesso molto tossici per questo proponiamo dei rimedi del tutto naturali per tenere i cani al sicuro. Eccone alcuni. l Un rimedio totalmente naturale, facilmente praticabile, è quello di applicare su tutto il pelo, frizionando, il succo di quattro limoni spremuti mescolati in mezzo litro d’acqua con 2 cucchiai di bicarbonato: poi tamponarli, con un panno pulito. L’operazione andrà ripetuta più volte specialmente se il cane si bagna. In alternativa utilizzare l’aceto di vino bianco che potrà essere applicato sul pelo del cane dopo essere stato diluito con dell’acqua e spruzzato su di un panno morbido. Inoltre, l’aceto può essere utilizzato per lavare periodicamente i giocattoli in modo da sterilizzarli contro insetti infestanti. l Un diverso trattamento è l’applicazione sul collare dell’amico peloso di gocce di olii essenziali repellenti quali citronella, rosmarino o geranio rosa. Ne bastano poche gocce da applicare ogni due settimane. l Oppure fare un collare antipulci naturale applicando su di un laccio o un fazzoletto di stoffa, che verrà in seguito arrotolato su sé stesso, dieci gocce di olio essenziale di eucalipto e dieci gocce di olio essenziale di lavanda.


Rimedi Pratici e Naturali

Una precauzione in più per prevenire che il cane venga attaccato dalle pulci è quella di usare dei farmaci per via orale, come ad esempio delle compresse all’aglio, noto per le sue proprietà disinfettanti. Queste possono interrompere il ciclo delle larve ma non possono uccidere le pulci adulte.

La migliore difesa per proteggerlo dalle pulci è quella di lavare il cane con appositi shampoo igienizzanti antipulci che si possono fare in casa con 135 ml di acqua o di tisana a base di una pianta a scelta, 95 ml di alchilglucoside tensioattivo, 1⁄2 cucchiaino di gomma xantana, 1⁄2 cucchiaino di aceto di mele bio, 1 ml di estratto di semi di pompelmo (ESP), 1 ml di estratto di rosmarino. Portare l’acqua a ebollizione. Aggiungere l’aceto di mele, l’ESP, l’estratto di rosmarino e l’alchilglucoside. Mescolare e poi, quando è ancora caldo, aggiungete la gomma xantana e mescolare di nuovo. Durata media di conservazione: 6 mesi. Ovviamente questo tipo di prodotti non garantiscono una protezione a lungo termine, per cui, soprattutto durante la stagione critica, è consigliabile ripetere il lavaggio ma senza esagerare. I lavaggi eccessivi potrebbero essere controproducenti perchè riducono il pH cutaneo e il sebo protettivo, e quindi espongono i cani all’arrivo delle pulci.

Un altro rimedio è somministrare direttamente nella ciotola del cibo una polvere antipulci che non è altro che un integratore alimentare naturale che contiene aglio, zinco e vitamina b, benefici anche per il pelo.

Altra opportunità è lo spray naturale repellente antipulci che non contiene sostanze chimiche tossiche e che può anche essere utilizzato sui cuccioli, agli estratti naturali di erbe. Questo spray va spruzzato sul pelo, comprese le gambe. Deve però essere applicato settimanalmente e soprattutto dopo ogni bagno.

E’ fondamentale pulire e disinfettare gli ambienti frequentati dal cane: la cuccia in cui dorme o l’automobile. Una soluzione efficace è rappresentata da una soluzione di acqua e aceto. Dopo aver pulito e disinfettato la casa, nebulizzare degli spray appositi per gli ambienti antipulci/parassiti che uccidono sia le pulci adulte sia le larve. Questi prodotti possono essere tossici quindi vanno usati con molta attenzione allontanando il cane e i bambini.

Se c’è un giardino o una terrazza il sistema risolutivo è la trappola per pulci, facilmente acquistabile dal ferramenta, ma costruibile a casa: basta riempire una scodella di alluminio di acqua saponata e posarla a terra vicino ad una fonte di luce (una lampada del giardino che rimane accesa anche durante la notte). Il calore della luce attirerà le pulci che salteranno e rimarranno intrappolate nella ciotola con l’acqua saponata.

A scopo preventivo è possibile anche: spruzzare, due volte a settimana, ginepro, geranio rosa, lavanda, abete di Douglas, verbena odorosa; applicare una lozione preventiva, per esempio dell’aceto di lavanda o aumentare l’apporto di vitamina B (lievito di birra) nel cibo.

Un rimedio omeopatico in grado di limitare l’infestazione e le punture di insetti è il Ledum palustre, da somministrare con diluizione 200 K una volta al mese a partire da marzo.

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