I rifiuti separati correttamente possono diventare una risorsa

Aggiornamento: apr 28

Grazie alla raccolta differenziata possiamo dare una nuova vita ai rifiuti. Basta un po’ d’attenzione per fare una raccolta veramente di qualità. Di seguito tutte le informazioni necessarie per buttare i rifiuti in modo corretto. Nel Cassonetto Verde possiamo mettere bottiglie e vasetti di vetro ricordandoci di togliere il tappo e di svuotare e pulire il contenitore di vetro prima di metterlo nel cassonetto. Non possiamo mettere, perché compromettono il processo di riciclaggio: lampadine e neon, specchi, bicchieri e caraffe, contenitori in vetro di farmaci usati, sacchetti di plastica e piatti e tazzine in ceramica o vetroceramica. Nel Cassonetto dell’Umido, usando solo sacchetti compostabili, possiamo mettere gli scarti di cucina, avanzi di cibo sia crudi che cotti eliminando i liquidi in eccesso, scarti domestici di carne e di pesce compresi lische e ossa, gusci di mollusco, gusci d’uovo, scarti di frutta e verdura comprese frutta secca e noccioli, riso, pasta, pane, biscotti e farinacei, fondi di caffè, filtri di tè e camomilla e di altre bevande in infusione, tovaglioli di carta usati, semi, fiori recisi, materiali compostabili: sacchi, sacchetti carta, sacchetti gelo compostabili, buste per pane o carta in bioplastica, cialde e filtri compostabili, stoviglie, bicchieri, imballaggi compostabili o in bioplastica e in cartoncino accoppiato certificati compostabili. Non possiamo mettere: lettiere di animali, mozziconi, segatura e polvere, sfalci e potature di giardini, sacchetti di plastica. Basta un sacchetto di plastica per compromettere il processo di compostaggio. Nel Cassonetto Indifferenziata, utilizzando solo sacchi trasparenti affinchè gli addetti possano verificarne il contenuto, possiamo mettere carta oleata o vetrata, scontrini, piatti bicchieri tazze e altri oggetti in ceramica, giocattoli in plastica non elettronici e senza pile, CD, DVD, musicassette, e videocassette, filtri e sacchi per aspirapolvere, pannolini, mozziconi di sigarette, assorbenti, cerotti, rasoi usa e getta, posate in plastica, capsule del caffè non compostabili. Non possiamo mettere: medicinali, pile, oli, lampade a basso consumo e neon, indumenti che vanno buttati nei contenitori dedicati distribuiti sul territorio perché così possono essere avviati al recupero. Nel Cassonetto Bianco possiamo mettere giornali, quaderni e riviste senza metallo e plastica, sacchetti, vaschette e scatole in cartone per alimenti, cartoni e scatoloni piegati, confezioni in cartone per giocattoli e abbigliamento, cartoni della pizza senza residui di cibo, cartoni per bevande in Tetra Pak. Le scatole di piccole dimensioni devono essere ridotte in pezzi, quelle più grandi devono essere piegate ed esposte accanto al cassonetto. Non possiamo mettere nel cassonetto: scontrini, biglietti plastificati, carta chimica per fax, plastica e cellophane, carta da forno, carta con residui di cibo. Questi rifiuti compromettono il processo di riciclaggio. Nel Cassonetto Giallo della Plastica, schiacciando i contenitori vuoti per ridurre l’ingombro, possiamo mettere bottiglie in plastica, lattine, piatti e bicchieri in plastica, sacchetti, buste e pellicole (anche cellophane), flaconi e tubetti per alimentari e per l’igiene personale, vaschette, scatolette e contenitori per alimenti anche in polistirolo e metallo, fogli in alluminio pellicole per imballaggio comprese quelle a bolle, caffettiere, pentole in metallo, tappi, chiavi e lucchetti, catene e piccoli manufatti in metallo, bombolette spray vuote, CD, DVD, musicassette, videocassette, fotografie perché non sono riciclabili. Non possiamo mettere nel cassonetto: giocattoli, scarpe e ciabatte, penne, ombrelli e tappetini, arredi e manufatti in plastica, spazzolini, taniche e secchi, bombolette spray piene, fotografie . Così facendo mettiamo in atto un sistema di economia circolare in cui si riusano, riparano e riciclano i materiali recuperabili. Tutto quello che non è recuperabile come materia viene trasformato in energia, carta e cartone vengono portati in cartiera per produrre nuova carta; Il vetro è riciclabile al 100% e il vetro pulito viene frantumato e inviato alle vetrerie. La plastica, dopo un processo di selezione e suddivisione, viene tritata e trasformata in scaglie e granuli che verranno fusi per produrre nuovi oggetti. L’acciaio è riciclabile al 100% viene lavorato per essere portato in acciaieria dove viene fuso e usato per produrre nuovo acciaio. L’alluminio può essere riciclato all’infinito. Una volta raccolto attraversa un processo di verifica, compressione e fusione da cui si ottengono lingotti e placche destinati a nuove lavorazioni. L’organico viene trasportato agli impianti di produzione di biogas e la sostanza organica residua è trasformata in compost. I rifiuti che non possono essere riciclati vengono smaltiti in impianti di termovalorizzazione per essere trasformati in energia elettrica.

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