Fregola ai pomodori e basilico

Aggiornato il: apr 27

INGREDIENTI

290 gr di fregola tostata -270 gr di pomodori misti - 1/4 di cipolla rossa - 7/8 foglie di basilico fresco -2 litri di brodo di verdura - 1 noce di burro - 30 gr di pecorino sardo grattuggiato - olio evo - sale e pepe.


Preparazione

Portate a bollore il brodo e tenetelo in caldo.

• Tagliate la cipolla ed i pomodori in pezzi molto piccoli.

• Mettete il tutto a soffriggere in un tegame dai bordi alti con

un filo di olio evo. Quando il composto si asciuga aggiungete

poco brodo e fate cuocere per 10 minuti.

• Aggiungete la fregola, un pizzico abbondante di sale e fate

cuocere aggiungendo brodo come se fosse un risotto per 10 minuti.• Una volta cotta la fregola, togliete da fuoco, aggiungete il basilico tritato e mantecate con burro e pecorino. Servite guarnendo con una generosa macinata di pepe nero.ù

La Fregola

La fregola sarda è una tipica pasta prodotta in maniera artigianale, ottenuta dalle sapienti mani donne sarde ed è un rito strettamente casalingo: la semola di grano duro, viene prima posata su un piatto largo e fondo, e poi impastata e lavorata con dell’acqua tiepida e salata. In ogni caso la lavorazione è data da un particolare movimento circolare delle mani, uno sfregamento per l’appunto, in modo da ottenere i granelli tipici della fregola. Un documento dello Statuto dei Mugnai di Tempio Pausania risalente al XIV secolo ne regolamentava la preparazione, che doveva avvenire rigorosamente dal lunedì al venerdì, per potere conservare l’acqua e destinarla al lavoro dei campi l’acqua del sabato e della domenica. Tornando alla sua preparazione, una volta che si sono formate le caratteristiche “palline” di fregola, viene lasciata asciugare su un telo prima di essere tostata in forno:

questo procedimento fa assumere alla fregola sarda il caratteristico colore dorato e il particolare sapore che la contraddistingue.


Il Pecorino

Viene prodotto in due tipologie: maturo e dolce.

Il maturo, è di forma cilindrica, compreso tra 1,7 e 4 kg; a facce piane di diametro di 15-22 centimetri e con scalzo diritto di 10-13 centimetri. La crosta è liscia, consistente, di colore bruno nelle forme più stagionate. La pasta è bianca, tendente con il progredire della stagionatura al paglierino, compatta o con rada occhiatura, dal gusto forte e gradevolmente piccante. Le forme, di stagionatura non inferiore ai 2 mesi, pesano intorno ai 3 chili, ma possono raggiungere anche i 4 chili.

La versione dolce invece ha forma cilindrica di peso variabile tra il chilo e i 2,3 chili, a facce piane di diametro pari a 15-18 centimetri e con scalzo diritto o leggermente convesso di 8-10 centimetri. Presenta una crosta liscia, sottile e di colore bianco o paglierino tenue. La pasta è bianca, morbida, compatta o con rada occhiatura, dal sapore dolce e aromatico. Le forme, la cui maturazione va dai 20 ai 60 giorni, pesano intorno ai 2 chili.

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