BRAIN GYM

Aggiornamento: apr 28



Come utilizzare in modo dinamico ed integrato tutto il proprio corpo per diventare più felici.



Abbiamo detto già in altra occasione che è utile ri-educarsi alla felicità perché felicità è uno stato dell’essere, è fiducia in se stessi e nella vita, è l’esigenza di vivere la propria esistenza in modo più completo rafforzando la leggerezza esistenziale.

In questo numero parliamo di come conoscere e utilizzare meglio il nostro corpo e le sue meravigliose funzioni. Spesso ci abituiamo a movimenti, palesi o sottili, che sono tesi e carichi di sforzo. Può essere utile una procedura per identificare e alleggerire modelli comportamentali di stress associati ad attività di routine della vita quotidiana, come camminare, pensare, leggere, ascoltare, usare gli occhi o avere nuove esperienze di apprendimento.

Parliamo di Brain Gym®, il modello pedagogico concepito da Paul e Gail E. Denninson negli anni ’70.

Oggi il metodo è conosciuto in diversi paesi, la sua efficacia è dimostrata da esperienze cliniche e da ricerche e studi sul campo da oltre 40 anni ( www.braingymitalia.org)

E’ scientificamente provato che a livello neurologico niente è “cementato” e che il cervello è in continua evoluzione parallelamente all’età; esso è strutturato per far fronte alle sfide che le esperienze della vita ci pongono.

Come possiamo utilizzare questo straordinario potenziale offerto dalla natura?

Dobbiamo partire dal presupposto che la chiave dell’apprendimento è il movimento.


Il movimento è parte integrante del vivere e dell’apprendere.

E per movimento, intendiamo anche guardare, ascoltare, osservare, sentire.

Brain Gym si basa sui primi movimenti naturali dei bambini quando imparano a coordinare gli occhi, le orecchie, le mani e tutto il loro corpo, che costituiscono le prime connessioni neuronali create per dare equilibrio in relazione al senso di gravità. Promuove la comunicazione ottimale tra cervello e tutto il corpo; attraverso il gioco e la creatività, allevia lo stress e aumenta le prestazioni psichiche, ottimizzando quindi l’apprendimento.

I movimenti intenzionali e strutturati producono una corrispondenza tra pensiero e azione facendo dell’apprendimento una nuova esperienza spontanea. I movimenti, secondo il metodo Brain Gym®, aiutano a superare lo stato di stress e a portare il cervello allo stato dinamico, sviluppando così qualità sensoriali, percettive e motorie, quindi a raggiungere una crescita cognitiva, emotiva, fisica e sociale esplorando l’azione e l’equilibrio.

Va precisato che Brain Gym® non deve essere considerato un trattamento o assimilato a una terapia che cura, e sarebbe oltremodo riduttivo se fosse associato ad un’attività gioiosa senza un preciso scopo; pur divertendo, non è divertimento o una forma di relax.

Il Dr. Denninson ha sviluppato tre dimensioni basate sullo studio del corpo umano e delle tre direzioni in cui questo si muove: lateralmente, in alto e in basso, avanti e indietro.

LATERALITA’ – PENSIERO

CENTRATURA – EMOZIONE

FOCALIZZAZIONE – CONSAPEVOLEZZA

Lateralità è la comunicazione tra i due emisferi del cervello destro e sinistro, e il corpo che si traduce nell’abilità di varcare la linea mediana del corpo umano.

Centralità è la competenza di organizzare e armonizzare le parti superiori e inferiori del cervello e del corpo. L’abilità di incrociare le linee divisorie tra il pensiero emozionale e quello astratto.

Focalizzazione, corrisponde alla parte frontale e posteriore del corpo. La sua parola chiave è comprendere. Esiste una comprensione da parte di tuti i sensi. Coinvolge la parte prè-frontale, espressiva e la parte posteriore, ricettiva del cervello.

L’accesso ad ognuna delle tre dimensioni ci porta ad una dimensione di equilibrio che ci permette di muoverci con libertà e stabilità.

Il “Riequilibrio del Brain Gym®” è un processo che ci permette di spostarci dallo sforzo alla facilità rispetto a un obiettivo specifico e personale, creando un nuovo modello di movimento e nuove connessioni neuronali a sostegno di tale scopo. Viene insegnata la procedura del “Riequilibrio” che è stata concepita per sviluppare i collegamenti neuronali nel cervello attraverso il movimento, come avviene in natura.


EMISFERI DEL CERVELLO SINCRONIZZATI

EMISFERO SINISTRO EMISFERO DESTRO


DESTRO E SINISTRO

RESPONSABILE DEL LATO DESTRO DEL CORPO

Da quì passa la logica e la razionalità (dal particolare al generico): Lineare, sequenziale, “step by step”. Costruzione del discorso verbale, uso delle parole e della grammatica. Analitico, calcolatore. Connessione causa-effetto.


RESPONSABILE DEL LATO SINISTRO DEL CORPO

Da qui passa tutto ciò che non è verbale (dal generico al particolare): immagini, espressioni tattili energetiche. Sede della creatività e dell’immaginazione Senso artistico e musicale. Natura emozionale Intuizione e “sesto senso” Sentimenti.


In condizioni di stress, i due emisferi producono effetti diversi.

Succede a volte di reiterare pensieri o azioni ritrovandoci incapaci di fermarci e pensare. In Brain Gym® chiamiamo questo stato “Iperfocalizzato”, emisfero sinistro sotto stress.

A volte invece ci sentiamo frustrati nei nostri tentativi, diventiamo incapaci di muoverci e di pensare allo stesso tempo e tendiamo ad arrenderci. Chiamiamo questo stato “Ipofocalizzato”, emisfero destro stressato.

Nei momenti in cui diamo il meglio di noi stessi sperimentiamo uno stato di agio e di congruenza in quanto il nostro cervello e gli schemi di movimento sostengono il nostro apprendimento. Durante il processo di acquisizione ci rilassiamo anche perché sappiamo di aver capito.

Quando diamo il meglio di noi, affrontiamo ogni nuova situazione senza pregiudizi e non ci confrontiamo con i fallimenti o con i successi del passato. Siamo semplicemente ciò che siamo, intenti a fare ciò che facciamo.

Se ci scollegassimo dall’esperienza del “dare il meglio di noi”, potremmo incorrere in uno stress cronico, perché dipenderemmo da sforzi che producono tensione e urgenza alle nostre azioni. In tal caso i nostri propriocettori, “le cellule cerebrali” nei nostri muscoli, perpetuerebbero un modello di movimento stressato.

Ecco perché si dà molta importanza all’auto riflessione. Serve a identificare quelle situazioni in cui si tenta o ci si arrende, e quelle in cui diamo il nostro meglio comprendendo con immediatezza.

Questa riflessione ci prepara a formulare un obiettivo ben preciso.

Iniziamo a prepararci ad apprendere.

I bisogni e i talenti di ognuno di noi sono differenti e, nonostante l’intelligenza sia spesso paragonata all’elaborazione rapida, la richiesta di una risposta veloce impedisce ad alcuni di organizzare i propri pensieri in un ritmo connaturato alle proprie competenze motorie.

Prepararsi ad imparare significa accordarsi al proprio unico ritmo: il ritmo rilassante che parte da noi e ci permette di apprendere in modo ottimale.

In Brain Gym® questa tapa viene chiamata trovare il proprio PACE!

Il termine PACE è un acronimo per “positivo – attivo – chiaro – energetico. In questo processo iniziamo dalla E, che sta per Energetico, poi a ritroso andiamo alla C che significa Chiaro, la A di Attivo ed infine la P di Positivo.

Sono quattro attività basiche che ci portano a ritrovare energia e centratura indispensabili all’esecuzione di un lavoro, allo studio di un progetto o all’inizio di una nuova esperienza.

Costantemente ci misuriamo con obiettivi che determinano ciò che noi siamo. Quando ci protendiamo, assumiamo rischi, esploriamo le nostre opzioni e ci espandiamo in nuovi ambienti scopriamo situazioni di squilibrio nella nostra vita che a volte si riflettono nella nostra postura, nel modo di pensare o in un certo atteggiamento.

Lo squilibrio è una ricerca di crescita.

Stabilire nuovi traguardi ci offre l’opportunità di colmare il divario tra le nostre intenzioni e i passi che ci condurranno verso una nostra nuova crescita.

4 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

La pedagogia ai tempi del web

A poche decine di anni dalla sua nascita, di Internet non si può fare a meno. Con tutti i dispositivi di cui disponiamo ormai l’interconnessione globale sviluppa ogni giorno miliardi di dati scambiati

AMARE O VIZIARE

Aiutare un bambino a crescere significa essere il suo esempio ogni giorno Sappiamo che educare non è un compito facile. Ogni bambino ha i propri bisogni e non esiste consiglio che valga per due bambin