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Luglio/Agosto 2016

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BUTTARE O MANGIARE? QUESTO E' IL PROBLEMA.

Quando in frigorifero si ritrova un cibo scaduto ma ancora correttamente sigillato ci si trova davanti al dilemma tipico dei tempi dell'abbondanza: consumare lo stesso l'alimento o buttarlo sprecando cibo e plastica. Certo è che molti preferiscono la seconda opzione per evitare il rischio di sentirsi male e non hanno tutti i torti.

A togliere i dubbi amletici dei consumatori ci ha pensato l’ingegnere britannico Dan Cluderay. Il ricercatore ha stilato una lista di dieci cibi che possono essere mangiati anche dopo la data di scadenza senza incorrere in spiacevoli conseguenze, ecco quali sono:

  1. Latte. Per capire quando si è arrivati al limite, basta seguire una semplice regola pratica: annusare. Se l’odore è cattivo, non va consumato.

  2. Yogurt. Un po’ come per il latte, può durare un bel po’ oltre la data di scadenza. In genere fino a sei settimane oltre. Se per caso si è preoccupati per un po’ di muffa sulla superficie, basterà rimuoverla.

  3. Uova. Per capire se l’uovo è ancora commestibile, basterà immergerlo in una ciotola con acqua. Se va a fondo è ancora buono; se galleggia vuol dire che all’interno si sono sviluppate sostanze nocive, per cui è meglio non mangiarlo.

  4. Cioccolato. L’alta concentrazione di zucchero ne allunga sensibilmente la conservazione, per cui è possibile consumarlo ben oltre la data di scadenza.

  5. Formaggio stagionato o a pasta dura. Come per lo yogurt, la presenza di muffa non è un deterrente. Basterà grattarla via o eliminare le parti intaccate. La regola non si applica ai formaggi a pasta molle.

  6. Patatine fritte. Sono di solito piene di sale. Questo elemento, un po’ come lo zucchero, ne allunga di un bel po’ la conservazione. Evitare di mangiarle se risultano un po’ troppo mollicce.

  7. Salsa Ketchup. Questa salsa può durare ben oltre la data di scadenza. Deve però essere stata conservata in frigo o in altro luogo fresco e asciutto.

  8. Pane. Consumare il pane anche dopo parecchio tempo non è un problema, ma solo se non vi è presenza di muffa.

  9. Riso. Specie se conservato sottovuoto, può durare diversi mesi oltre la data di scadenza.

  10. Frutta e verdura. Se non è palesemente marcia o con muffa, anche frutta e verdura possono essere consumate dopo la data di scadenza o diversi giorni dall’acquisto.

A fare la differenza è l'etichetta. Dan  Cluderay infatti spiega che la dicitura «Da consumarsi entro» sta a significare che la data riportata è il termine ultimo entro cui il cibo deve essere consumato. Al contrario, «Da consumarsi preferibilmente entro» indica che dopo la data stampata sulla confezione l’alimento è ancora commestibile.

 

LUCIDARE CON IL LIMONE

Tutti hanno ben presente lo sporco sui propri rubinetti, le macchie di calcare difficili da cancellare e i residui di sapone solidificato. Al supermercato, certo, si trovano sgrassatori molto costosi, ma se non fossero il prodotto più efficace?

La migliore soluzione, infatti, si trova in natura, più precisamente in un frutto molto comune:     il limone.

Prendi due cucchiai di limone e mescolali in due bicchieri di acqua tiepida, otterrai una soluzione che renderà la rubinetteria brillante, basterà applicarla su tutta la superficie e risciacquare abbondantemente.

Per le macchie di calcare, invece, si può utilizzare l'aceto, che mischiato con acqua tipeda crea una soluzione infallibile. Infine, bicarbonato e acqua danno vita ad una sostanza cremosa che scioglie facilmenteil sapone incrostato.

Con un impegno minimo si possono ottenere risultati incredibili, evitando di comprare sostanze inquinanti e dannose per l'ambiente.